PARLIAMO DI MASSERIE DIDATTICHE?
Riprendendo il disegno di legge per il riconoscimento delle "Masserie didattiche" in Puglia e quanto esposto nell'articolo (pubblicato su sCIAnet):
<... Gli altri requisiti che le aziende dovrebbero attestare per l’iscrizione all’Albo Regionale delle masserie didattiche, da istituirsi con la presente legge presso l’Assessorato regionale alle Risorse Agroalimentari, sono previsti dall’Allegato 1 al Disegno di legge: requisiti AGRICOLO PRODUTTIVI (fra cui un ordinamento produttivo misto, filiere di prodotto in azienda, tradizioni locali nei processi produttivi,…condizioni non tutte obbligatorie), SOCIO-DIDATTICI (formazione dell’operatore, capacità di accoglienza adeguata al percorso didattico proposto, fornitura di materiale informativo …), LOGISTICI (presenza di locali coperti adatti ad accogliere almeno 40 persone, di aree destinate al parcheggio...), DI SICUREZZA (assicurazione di responsabilità civile per danni a terzi...).>
<... Gli altri requisiti che le aziende dovrebbero attestare per l’iscrizione all’Albo Regionale delle masserie didattiche, da istituirsi con la presente legge presso l’Assessorato regionale alle Risorse Agroalimentari, sono previsti dall’Allegato 1 al Disegno di legge: requisiti AGRICOLO PRODUTTIVI (fra cui un ordinamento produttivo misto, filiere di prodotto in azienda, tradizioni locali nei processi produttivi,…condizioni non tutte obbligatorie), SOCIO-DIDATTICI (formazione dell’operatore, capacità di accoglienza adeguata al percorso didattico proposto, fornitura di materiale informativo …), LOGISTICI (presenza di locali coperti adatti ad accogliere almeno 40 persone, di aree destinate al parcheggio...), DI SICUREZZA (assicurazione di responsabilità civile per danni a terzi...).>
Vorrei sapere cosa ne pensano i gestori agrituristici dei requisiti dell'Allegato 1 alla Legge: un pò incerti, troppo costrittivi o abbastanza generici da essere interpretati in maniera ampia?
A Tricase, un giovane imprenditore agrituristico dell'Alta Murgia, lamentava, appunto, l'impossibilità di rispondere alle esigenze dei gruppi in visita didattica rispetto ai posti letto e ai coperti consentiti; il disegno di legge non prevede deroghe in funzione dell'attività didattica: allora, come proporre le nostre Masserie didattiche a gruppi scolastici in visita, potendo offrire anche il pranzo e/o il pernotto? ....l'idea, lanciata a Tricase, di un Consorzio fra aziende vicine?
Nuela Camposeo

4 commenti:
Ma cosa ne pensano i bambini delle masserie didattiche?
Ma cosa ne pensano le aziende aderenti alla rete nazionale "Scuola in fattoria" delle iniziative organizzate dalle CIA territoriali con aziende non aderenti alla rete?
Mi sembra una giusta osservazione, non sarebbe il caso di mettere il link per www.scuolainfattoria.it ?
Cari blogger,
non credo che mettere un semplice link al sito di “scuola in fattoria”, possa risolvere il problema di sostenere in maniera esaustiva, in particolare in Puglia, le iniziative organizzate dagli aderenti alla rete Cia.
Ad ogni modo, ogni suggerimento è tenuto in debita considerazione, alla stessa stregua di ogni buon gesto di collaborazione che vada nella direzione di migliorare quel lavoro che è al servizio di tutti.
Più volte inoltre, abbiamo sollecitato i titolari di aziende che appartengono al circuito di “raccontare” iniziative organizzate e progetti realizzati o da realizzare, senza ricevere risposta alcuna.
Infine, ma non in ultimo, ricordiamo che Scianet ha sin dall’inizio cercato di perseguire l’obiettivo di diventare “il portale dell’agricoltura pugliese”, senza limitarsi a guardare esclusivamente nel proprio “orticello”. Lo scopo, al contrario, è sempre stato quello di mettere a disposizione di tutti le esperienze di quanti hanno realizzato qualcosa che possa essere preso ad esempio da altri e che quindi possa aiutare a crescere professionalmente.
Non dimentichiamo inoltre, che pubblicare una “bella” iniziativa organizzata da un’azienda aderente a “scuola in fattoria”, potrebbe anche attirare e motivare quanti non fanno parte del circuito ad entrarvi, portando così pian pianino un po’ di acqua al nostro mulino e …al nostro orticello!
Wanda
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